{"id":1345,"date":"2021-12-13T10:49:07","date_gmt":"2021-12-13T09:49:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sangoi.com\/?p=1345"},"modified":"2021-12-13T12:18:41","modified_gmt":"2021-12-13T11:18:41","slug":"aggiornamenti-13-12-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangoi.com\/en\/aggiornamenti-13-12-2021\/","title":{"rendered":"Aggiornamenti sul mercato dei piani 13 dicembre 2021"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Andamento del mercato dei piani<\/strong><\/h3>\n<p>Il mercato dei piani <strong>\u00e8 risultato tranquillo<\/strong> con scambi modesti in vista dell\u2019imminente fine dell\u2019anno. Le acciaierie ritengono che <strong>il sentiment degli operatori si rafforzer\u00e0 dopo le festivit\u00e0<\/strong> ridando tono alle trattative. Queste aspettative sono <strong>alimentate anche dalle opportunit\u00e0 di export negli Stati Uniti<\/strong> a partire da gennaio 2022. \u00a0Ci potrebbe essere infatti una <strong>minore disponibilit\u00e0 di materiale in Europa<\/strong> con possibili <strong>rialzi dei prezzi interni<\/strong>. Inoltre, sempre le acciaierie, con il prossimo anno dovranno <strong>riuscire a trasferire i maggiori costi energetici e logistici <\/strong>lungo tutta la catena di approvvigionamento.<\/p>\n<p>Gli operatori al mercato stanno osservano con attenzione anche la <strong>riduzione delle produzioni in Cina<\/strong> che potrebbero influire sulla <strong>tendenza dei prezzi internazionali dell&#8217;acciaio<\/strong>.<\/p>\n<p>Perdura poi <strong>l\u2019attesa sull\u2019esito della definizione degli accordi contrattuali del settore automobilistico<\/strong> dato che le <strong>negoziazioni sono ancora in corso<\/strong>. Purtroppo <strong>l\u2019assenza di indicazioni sui prezzi<\/strong> dei contratti automobilistici <strong>frena anche gli operatori di altri settori<\/strong> ad assumere impegni di acquisto su orizzonti di fabbisogno lunghi.<\/p>\n<p>Va comunque sottolineato che ci sono <strong>alcuni segnali positivi di attenuazione del problema della carenza di semiconduttori<\/strong> che come ormai ben noto \u00e8 stata causa della riduzione della produzione di auto. \u00a0Alcune case automobilistiche stanno infatti <strong>aumentano gradualmente la produzione<\/strong> grazie ad una maggiore disponibilit\u00e0 di microchips.<\/p>\n<p>Alcuni operatori si aspettano che la <strong>domanda repressa di acciaio<\/strong> dalla catena di approvvigionamento automobilistico &#8211; con i tempi di consegna delle auto in aumento <strong>&#8211; potrebbe portare a un altro periodo di difficolt\u00e0 di approvvigionamento<\/strong> nel corso del prossimo anno. <strong>Non sono per\u00f2 chiare le tempistiche<\/strong> in cui ci\u00f2 potrebbe avvenire ma <strong>\u00e8 improbabile che la situazione possa normalizzarsi<\/strong> dal punto di vista della richiesta di acciaio per autoveicoli <strong>gi\u00e0 nel trimestre gennaio \u2013 marzo.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo fonti, alcune case automobilistiche hanno recentemente <strong>aumentato la loro richiesta di acciaio<\/strong> <strong>allo scopo di ridurre la quantit\u00e0 di coils<\/strong> che dovranno acquistare sulla base dei <strong>nuovi accordi per il 2022 <\/strong>che si prospettano <strong>pi\u00f9 costosi di quelli ancora in corso di validit\u00e0<\/strong>. Inoltre non riuscendo a prevedere quando sar\u00e0 possibile contare sul regolare approvvigionamento di microchip, le case automobilistiche stanno dando la <strong>priorit\u00e0 alla produzione di veicoli con margini pi\u00f9 elevati<\/strong> che hanno una <strong>maggiore quantit\u00e0 di alluminio rispetto all\u2019acciaio<\/strong> nella carrozzeria.<\/p>\n<p><strong>L\u2019import <\/strong>continua ad essere <strong>scarsamente tenuto in considerazione<\/strong> dagli operatori nonostante le offerte molto competitive da varie fonti. Gli importatori stanno infatti subendo <strong>ritardi nei ritiri del materiale dai porti<\/strong> a causa di carenze nelle strutture di stoccaggio. Capita inoltre che le navi debbano aspettare giorni prima di poter scaricare. Tutto questo <strong>riduce l\u2019interesse per l\u2019import<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3>I dati del calo dell\u2019export di acciaio indiano<\/h3>\n<p>Le esportazioni di acciaio finito dell&#8217;India <strong>hanno registrato un calo del 31,6% a novembre <\/strong>rispetto al dato dell\u2019export di ottobre.<\/p>\n<p><strong>Anno su anno<\/strong>, tuttavia, le esportazioni di <strong>novembre sono aumentate del 20,7% rispetto al corrispondente mese del 2020.<\/strong><\/p>\n<p>Il forte calo delle esportazioni viene ricondotto principalmente alla <strong>minore domanda europea<\/strong> correlata al rallentamento della domanda automobilistica.<\/p>\n<p>Inoltre, <strong>le quote di importazione dell&#8217;UE<\/strong> per l&#8217;acciaio piano indiano da ottobre a dicembre <strong>si erano esaurite gi\u00e0 all&#8217;inizio del quarto trimestre<\/strong>. Si evidenzia che il <strong>Belgio e l&#8217;Italia<\/strong> sono state tra le <strong>principali destinazioni per l&#8217;HRC <\/strong>di fabbricazione indiana.<\/p>\n<p>In India osservano che l&#8217;industria siderurgica dell&#8217;UE <strong>potrebbe essere alle soglie di un riavvio degli scambi<\/strong> in relazione ai prevedibili effetti dell\u2019<strong>allentamento delle restrizioni sulle esportazioni di acciaio dell&#8217;UE negli Stati Uniti<\/strong> dovuto alle modifiche al regime tariffario, in vigore dal 1 \u00b0 gennaio. Le maggiori opportunit\u00e0 di export in USA combinate con la ripresa della domanda automobilistica <strong>potrebbero potenzialmente sostenere un altro rally dei prezzi nel 2022<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>produzione di acciaio finito indiano<\/strong> a novembre <strong>\u00e8 scesa del 3,3%<\/strong> da rispetto ad ottobre (a 9,19 milioni di tonnellate), ma \u00e8 <strong>aumentata dell&#8217;1,7% rispetto a novembre 2020<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3>Il rafforzamento dell\u2019export di coils zincati dalla Turchia in Europa<\/h3>\n<p>Nonostante i vincoli delle quote delle misure di salvaguardia, <strong>l\u2019import di coils zincati a caldo dalla Turchia continua ad essere elevato<\/strong> secondo i dati rilevati ad ottobre in Turchia.<\/p>\n<p>Purtuttavia <strong>l&#8217;indagine in corso delle autorit\u00e0 doganali europee<\/strong> sulle importazioni di coils a caldo zincati dalla Turchia ha iniziato a <strong>sollevare alcune preoccupazioni<\/strong> tra gli acquirenti europei ed ha <strong>limitato in particolare i volumi di esportazione<\/strong> degli stabilimenti turchi nell&#8217;UE.<\/p>\n<p><strong>La pre-divulgazione<\/strong> dei dati dell\u2019indagine \u00e8 prevista <strong>per il 24 dicembre<\/strong>, mentre <strong>eventuali misure provvisorie<\/strong> saranno imposte dalla CE fino <strong>al 24 gennaio 2022<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo i dati rilevati dalla Turchia <strong>ad ottobre l\u2019export verso i mercati globali di coils rivestiti<\/strong>, (in prevalenza zincati a caldo) \u00e8 risultato <strong>pari a 263.900 tonnellate<\/strong>, il doppio su base annua. <strong>I paesi dell&#8217;UE sono rimasti di gran lunga le principali destinazioni<\/strong> di esportazione di coils rivestiti della Turchia, nonostante l&#8217;inchiesta sul dumping aperta a giugno e le quote delle misure di salvaguardia.<\/p>\n<p><strong>La Spagna \u00e8 diventata il principale acquirente di coil rivestiti della Turchia<\/strong> in ottobre con 79.800 tonnellate, 50.000 tonnellate in pi\u00f9 nell&#8217;anno, mentre il Belgio ha importato 32.700 tonnellate, circa otto volte in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia ha importato 24.100 ton di coils rivestiti<\/strong> dalla Turchia in questo periodo, <strong>pi\u00f9 del doppio rispetto all&#8217;anno precedente<\/strong>, mentre gli Stati Uniti sono stati l&#8217;altro principale acquirente di coil rivestiti della Turchia con 23.400 ton, rispetto ai 1.000 ton importati nell&#8217;ottobre 2020.<\/p>\n<p>Le altre destinazioni di esportazione dei coils rivestiti degli stabilimenti turchi nell&#8217;ottobre 2021 sono state: <strong>Bulgaria<\/strong> (14.500 t), <strong>Grecia<\/strong> (11.800 t) e <strong>Romania <\/strong>(11.200 t).<\/p>\n<h4><!--more-->Vi informiamo che l\u2019invio delle newsletter di SANGOI verr\u00e0 sospeso fino al 10\/01\/2022 in concomitanza con le festivit\u00e0 natalizie.<\/h4>\n<p>Vi porgiamo i migliori auguri di serene festivit\u00e0 e di un prospero anno nuovo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: 'Century Gothic',sans-serif;\">Affidati a un partner competente<br \/>\nper trovare sempre l\u2019acciaio giusto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: 'Century Gothic',sans-serif;\">Rivolgiti ai tecnici Sangoi:<br \/>\ncon la formula Steel Up\u00ae di Sangoi<br \/>\npuoi avere questo e molto di pi\u00f9 per il tuo business.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Century Gothic', sans-serif;\">Chiedici maggiori dettagli!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><strong><a style=\"font-size: 16px; color: #ffffff; text-decoration: none; border-radius: 3px; padding: 12px 18px; border: 1px solid #ff0000; display: inline-block; background-color: #4b4b4b; border-color: #000000;\" href=\"https:\/\/lp.sangoi-steel-up.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #ffffff;\">Scopri di pi\u00f9 qui<\/span><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-49 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sangoi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Alessandra-Sangoi-e1557830535810-1.png\" alt=\"Alessandra Sangoi\" width=\"99\" height=\"137\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Alessandra Sangoi<br \/>\n<em>CEO<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andamento del mercato dei piani Il mercato dei piani \u00e8 risultato tranquillo con scambi modesti in vista dell\u2019imminente fine dell\u2019anno. 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