{"id":213,"date":"2020-03-18T12:00:07","date_gmt":"2020-03-18T11:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/sangoi-steel-up.it\/?p=213"},"modified":"2020-03-18T12:00:07","modified_gmt":"2020-03-18T11:00:07","slug":"determinazione-del-raggio-minimo-di-piegatura-della-lamiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangoi.com\/en\/determinazione-del-raggio-minimo-di-piegatura-della-lamiera\/","title":{"rendered":"Determinazione del raggio minimo di piegatura della lamiera"},"content":{"rendered":"<h5><strong>Sai qual \u00e8 il raggio minimo da considerare nella piegatura di una lamiera?<\/strong><\/h5>\n<p><strong>La piegatura \u00e8 una delle lavorazioni dei metalli pi\u00f9 diffusa. <\/strong>Essa comporta la modifica della forma di una lamiera mediante un\u2019azione di flessione che genera deformazioni permanenti. <strong>La buona riuscita di una lavorazione di piegatura dipende da vari fattori. Uno di questi \u00e8 il rispetto del raggio minimo di piegatura.<\/strong><\/p>\n<h5><strong>Sai come determinarlo? <\/strong><\/h5>\n<p><strong>Di seguito ti forniamo qualche indicazione sul tema.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il processo di piegatura della lamiera \u00e8 uno dei pi\u00f9 comuni processi industriali di deformazione plastica<\/strong> nel quale si sfrutta la capacit\u00e0 di resistenza del materiale prima di arrivare alla sua rottura. Infatti questa <strong>deformazione permanente della lamiera viene effettuata da una sollecitazione di flessione che supera il limite di elasticit\u00e0 del materiale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La piegatura generalmente produce deformazioni permanenti<\/strong> in zone limitate della lamiera, in particolare nelle zone dove \u00e8 voluta la modifica della forma della lamiera. La deformazione plastica avviene quando i<strong>l materiale viene sottoposta ad una forza di carico che si trova tra quella del carico di snervamento e quella del carico di rottura.<\/strong> Questi ultimi due valori possono essere desunti dalla<strong> prova trazione<\/strong> che serve per comprendere il comportamento dei materiali e le loro propriet\u00e0 meccaniche (ne abbiamo parlato in questo <strong><a href=\"https:\/\/sangoi-steel-up.it\/prova-trazione-ecco-cosa-puoi-verificare-attraverso-questa-prova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a><\/strong>).<\/p>\n<p><strong>La buona riuscita di una piega dipende da molte variabili<\/strong> che sono in relazione alle caratteristiche del materiale e ai dati di impostazione della macchina. Per controllare al meglio <strong>il processo di piegatura, bisogna quindi gestire bene tutti i parametri<\/strong> che vanno a determinare la qualit\u00e0 finale della piega valutando correttamente il complesso stato di sollecitazione e di deformazione che si crea all\u2019interno dei componenti piegati.<\/p>\n<p>Aspetti da considerare durante il <strong>processo di piegatura<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il ritorno elastico del materiale dopo piega<\/strong>, che \u00e8 dovuto fortemente al rapporto tra raggio di piega e spessore della lamiera (ri\/s), alle caratteristiche del materiale (in particolare modulo elastico e carico di snervamento) ed all\u2019influenza delle precedenti lavorazioni per deformazione plastica. Per l\u2019ottenimento dell\u2019angolo di piega richiesto, il fenomeno del ritorno elastico va opportunamente compensato durante il processo di piegatura.<\/li>\n<li><strong>Il rapporto tra il raggio di piega (ri) e lo spessore della lamiera (s).<\/strong> Posto che lo sforzo maggiore durante la piega rimane a carico delle fibre del materiale pi\u00f9 esterne all\u2019angolo di piega, tale sforzo \u00e8 tanto maggiore, quanto minore \u00e8 il rapporto ri\/s; ci\u00f2 \u00e8 dovuto allo spostamento del cosiddetto asse neutro, lungo il quale le fibre del materiale non subiscono deformazione, che divide la porzione di spessore dove le fibre del materiale sono stirate, da quello dove sono compresse. In condizioni ideali tale asse \u00e8 posto a met\u00e0 dello spessore; la condizione si verifica per un rapporto ri\/s maggiore di 2 (ri\/s&gt;2); laddove, invece tale rapporto sia inferiore od uguale a 2 (ri\/s&lt;= 2), l\u2019asse neutro si sposta a circa 1\/3 dello spessore verso l\u2019interno piega, comportando un maggiore stiramento sulle fibre esterne del materiale, con conseguente assottigliamento dello spessore e possibilit\u00e0 di frattura. \u00c8 quindi importante non scendere al di sotto di certi valori del raggio di piega che sono determinati dal grado di deformazione delle fibre esterne della lamiera e dipendono dallo spessore della stessa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Da ci\u00f2 assume particolare importanza la determinazione del raggio minimo di piega (ri).<\/p>\n<p>Sulla base di dati sperimentali il <strong>raggio minimo di piegatura (ri) <\/strong>pu\u00f2 essere determinato in questo modo:<!--more--><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>ri=c x s;<\/strong><\/h4>\n<p>dove:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>s <\/strong>\u00e8 lo spessore del materiale;<\/li>\n<li><strong>c<\/strong> \u00e8 un coefficiente che dipende dal tipo di materiale e dalle condizioni in cui si effettuano le piegature.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per gli acciai al basso carbonio da formatura a freddo (es. DX51) esso corrisponde al valore di <strong>0,50<\/strong><\/p>\n<p>Ti segnaliamo inoltre che <strong>il valore del coefficiente<\/strong> <strong>c<\/strong> sulla base di dati sperimentali, varia anche in base all\u2019orientazione della lamiera rispetto alla direzione di laminazione delle lamiere.<\/p>\n<p>Occorre tenere conto quindi anche della <strong>direzione delle fibre del materiale<\/strong> in quanto i valori di ricambiano se la piegatura avviene lungo le fibre o in direzione trasversale delle stesse.<\/p>\n<p>A conferma di ci\u00f2 si riportano dei valori empirici del coefficiente <strong>c<\/strong> di uso pratico desunti confrontando il comportamento della lamiera sottoposta a piegatura in funzione del senso della laminazione ed in funzione del tipo di materiale:<\/p>\n<h5><strong>Piegatura trasversale al senso di laminazione<\/strong><\/h5>\n<ul>\n<li>Materiale morbido c=0,5<\/li>\n<li>Materiale duro c=0,7<\/li>\n<li>Materiale duro ed elastico c=1,7<\/li>\n<\/ul>\n<h5><strong>Piegatura longitudinale al senso di laminazione<\/strong><\/h5>\n<ul>\n<li>Materiale morbido c=0,7<\/li>\n<li>Materiale duro c=1,0<\/li>\n<li>Materiale duro ed elastico c=2,5<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Queste indicazioni mettono in evidenza l\u2019importanza della conoscenza delle propriet\u00e0 meccaniche del materiale<\/strong> per verificare le condizioni di base della buona riuscita di un processo di piegatura.<\/p>\n<p>Ne consegue che le specifiche tecniche dei materiali da acquistare vanno definite nei dettagli senza sottovalutare le implicazioni delle lavorazioni a cui viene destinato l\u2019acciaio.<\/p>\n<p>Parla con i nostri consulenti per <strong>identificare il materiale pi\u00f9 idoneo alle tue necessit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Sei alla ricerca dell\u2019acciaio ideale per la tua produzione?<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Con Sangoi puoi andare anche oltre, grazie all\u2019esclusiva formula Steel Up<sup>\u00ae<\/sup>.<\/strong><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a style=\"font-size: 16px; color: #ffffff; text-decoration: none; border-radius: 3px; padding: 12px 18px; border: 1px solid #ff0000; display: inline-block; background-color: #4b4b4b; border-color: #000000;\" href=\"https:\/\/lp.sangoi-steel-up.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scopri di pi\u00f9 qui<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-49 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sangoi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Alessandra-Sangoi-e1557830535810-1.png\" alt=\"Alessandra Sangoi\" width=\"99\" height=\"137\" \/>Alessandra Sangoi<\/strong><\/p>\n<p><em>CEO<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sai qual \u00e8 il raggio minimo da considerare nella piegatura di una lamiera? 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