Aggiornamenti sul mercato dei piani 13 maggio 2024

Prospettive e sfide nel mercato europeo dei coils

Nel mercato europeo dei piani, è in corso un’attività di ri-stoccaggio, seppur con una cautela evidente da parte degli acquirenti, i quali sembrano concentrarsi sulla ricostituzione dei magazzini senza un esplicito intento di incrementare le giacenze, considerando le attuali previsioni di una domanda finale ancora debole.

Pertanto nonostante la domanda finale rimanga piuttosto limitata, l’abbassamento dei livelli di stock ha innescato un processo di riassortimento con volumi sotto controllo. Va però sottolineato che le recenti festività di inizio maggio in Paesi chiave come la Germania abbiano influenzato la debolezza del mercato finale.

In tutta Europa, si nota comunque un aumento dell’attività di compravendita sul mercato spot dei piani. Inoltre secondo una recente nota di ArcelorMittal, nonostante un contesto economico non particolarmente brillante, si prevede un aumento del consumo apparente tra il 2% e il 4% nel corso del 2024.

La domanda apparente nel mercato europeo dell’acciaio piano ha iniziato a mostrare segni di miglioramento solo verso la fine di aprile e l’inizio di maggio, dopo un periodo di quasi tre mesi di forte rallentamento.

L’attività di ri-stoccaggio dei magazzini ha favorito il rimbalzo dei prezzi rispetto ai valori minimi toccati ad aprile. L’incremento si attesta per ora attorno il 5% .

I produttori, spinti dalla ripresa della domanda, esprimono la necessità di un ulteriore aumento dei prezzi per compensare i maggiori costi di produzione, soprattutto a causa dell’incremento delle materie prime.

Secondo alcune fonti, l’unica soluzione per affrontare i margini ristretti e i prezzi stagnanti lungo la catena del valore è la riduzione della produzione da parte delle acciaierie. Per ora non sono però previste interruzioni ufficiali.

I prezzi all’importazione si sono stabilizzati mantenendo un divario di circa il 10% rispetto ai prezzi europei.

Il divario rispetto ai prezzi interni e i lunghi tempi di consegna hanno limitato l’interesse per gli acquisti di coils importati. Nonostante un aumento delle offerte da parte dei produttori stranieri, i lunghi tempi di consegna ed i rischi legati alle misure di salvaguardia hanno scoraggiato l’interesse per le offerte di import ed in particolare per quelle provenienti dall’Asia.

Gli operatori esprimono un certo scetticismo sulla probabilità di un violento rimbalzo dei prezzi, data la persistente limitatezza della domanda reale. Tuttavia, con l’avvicinarsi delle pause estive, potrebbero verificarsi tagli alla produzione da parte dei produttori, anche attraverso il prolungamento delle fermate estive, al fine di sostenere i prezzi e bilanciare il mercato. Finora però solo un produttore di acciaio in Europa centrale ha confermato una prolungata interruzione dell’altoforno.

I tempi di consegna dei produttori europei di acciaio sono attualmente previsti tra giugno e luglio.

[Nella foto un’immagine dallo shooting negli stabilimenti SANGOI GROUP.]

 

Domanda globale di acciaio secondo Worldsteel

 

In un recente comunicato di Eurofer – l’associazione dei produttori europei di acciaio- sulle prospettive del mercato dell’acciaio viene evidenziato un peggioramento delle previsioni riferite al 2024.

Le prospettive per il mercato europeo dell’acciaio nel 2024 hanno perso vigore in un contesto di persistenti condizioni avverse. I fattori negativi che stanno condizionando le prospettive sono l‘aggravarsi delle tensioni geopolitiche che provocano una crescente incertezza economica, i prezzi dell’energia, l’inflazione, i tassi di interesse che hanno ulteriormente influenzato le prospettive della domanda.

Questi elementi sfavorevoli hanno impattato sul consumo apparente di acciaio, e condizionano la previsione riferita al 2024 che viene stimata al +3,2%, anziché +5,6%.

Eurofer prevede che i moderati miglioramenti trimestrali continueranno per tutto il 2024, ma si tradurranno in volumi ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia. L’evoluzione complessiva della domanda di acciaio rimane soggetta a un’incertezza molto elevata

 

Settori dell’UE che utilizzano l’acciaio

Secondo le proiezioni di Eurofer la produzione dei settori che utilizzano l’acciaio subirà una contrazione nel 2024 (-1%), in particolare a causa della persistente tendenza recessiva nel settore delle costruzioni (che rappresenta il 35 % del consumo di acciaio nell’UE), delle tensioni geopolitiche in corso e dell’impatto ritardato degli elevati tassi di interesse sul settore manifatturiero.

La crescita dovrebbe registrare una moderata ripresa (+2%) solo nel 2025.

 

Affidati a un partner competente
per trovare sempre l’acciaio giusto.

Rivolgiti ai tecnici Sangoi:
con la formula Steel Up® di Sangoi
puoi avere questo e molto di più per il tuo business.

Chiedici maggiori dettagli!

Scopri di più qui

Editor-in-Chief : Alessandra Sangoi
CEO di SANGOI Group

Mercato al 13 maggio 2024

Sei interessato a questo tipo di aggiornamento?

Non perdertene uno e iscriviti alla newsletter Sangoi!

    Iscriviti alla Newsletter

    Dichiaro di aver letto l'informativa ai sensi dell'art. 12, 13 del Regolamento Europeo sulla Privacy n. 679/2016 e di esprimere il mio consenso al trattamento dei dati.*